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Tregua fiscale di fine anno
Di Redazione

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La società cooperativa è nata nel dicembre 2016 sin dalla nascita l’attività prevalente e’ stata quella di offrire servizi alle piccole e medie imprese.

Novembre 25, 2020

Tregua fiscale di fine anno. Rinvio ad aprile delle scadenze di novembre e dicembre, lo spartiacque per usufruire dello stop ai versamenti sarà il calo del fatturato. Anche per le rate della rottamazione. Rinvio breve per le dichiarazioni fiscali al 10 dicembre. Continuano le riunioni sull’assetto definitivo del decreto Ristori 4 che, dopo il voto sullo scostamento di bilancio previsto per giovedì in Senato, sarà approvato in consiglio dei ministri venerdì. Anche il decreto 4 diventerà un emendamento del decreto 1 facendo diventare i capitoli dei Ristori più consistenti della legge di bilancio stessa.Lo slittamento seguendo la logica dei rinvii contenuti per le imprese delle zone rosse sarà fissato ad aprile 2021. La conferma è arrivata ieri dal viceministro Antonio Misiani che ha spiegato che la moratoria sarà ampia fino ad aprile e avrà un valore di 8 miliardi. Lo spartiacque per accedere a questo rinvio è quello del calo del fatturato. Se l’impianto sarà confermato dunque si potrà optare per un pagamento integrale ad aprile o 4 tranche come già previsto dal Ristori 2 per le imprese delle zone rosse. Sul tavolo dei tecnici del ministero dell’economia continuano a esserci più opzioni, l’orientamento prevalente è quello di considerare un calo del fatturato del 33% su sei mesi o un calo del 50% del mese di novembre su novembre 2019 da applicare, però solo alle scadenze legate all’Iva. I rinvii riguardano l’acconto di novembre, a cui si aggiunge quello della liquidazione Iva del 16 dicembre e l’acconto del 27 dicembre dell’Iva. C’è poi il capitolo del rinvio dei dichiarativi. La scadenza è del 30 novembre per Unico. Sul punto dovrebbe arrivare sì uno slittamento ma di breve respiro al 10 dicembre dove è stato rinviato già la trasmissione del modello 770. Certo è che tutti questi aggiornamenti al calendario fiscale arriveranno sotto data e molti nell’incertezza hanno preferito dare le deleghe ai commercialisti e procedere all’emissione dei modelli f24, anche a costo di chiedere finanziamenti in banca. Nel pacchetto dei rinvii c’è anche la proroga della rottamazione ter per le rate in scadenza e anche del saldo e stralcio. Anche in questo caso il discrimine all’accesso sarà quello di aver subito il calo del fatturato. Le misure toccheranno anche gli Isa (pagelle fiscali) con la sterilizzazione per tutto il 2020 dell’applicazione degli indicatori. Il decreto ristori 4 diventerà anche un salva imprese. Nel provvedimento arriveranno le misure messe al punto dai ministeri di economia, giustizia e sviluppo economico per dare un aiuto alle imprese (si veda altro articolo a pagina 40). Per la rottamazione-quater si guarda al 2021 e a quello che sarà il decreto Ristori 5.

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