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Vaccino in azienda: quando si parte e chi avrà diritto
Di Redazione

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La società cooperativa è nata nel dicembre 2016 sin dalla nascita l’attività prevalente e’ stata quella di offrire servizi alle piccole e medie imprese.

Aprile 28, 2021

Le condizioni da rispettare per il piano di vaccinazioni aziendali predisposto da Governo e Parti sociali . Già centinaia i centri disponibili. Partenza forse a maggio

La settimana scorsa sono state rese note le modalità concordate da Governo e parti sociali per la vaccinazione dei lavoratori nelle aziende. E’ un contributo importante all’accelerazione del piano nazionale vaccinale, ben visto sia dal Governo che dalle stesse aziende ma che ha bisogno di tempi tecnici per l’organizzazione. Vedi qui il testo del Protocollo “Vaccinazione lavoratori regole e modello ” .

Il protocollo prevede  tre possibili modalità di realizzazione:

  1. vaccinazioni  direttamente in azienda se le dimensioni costentono la disponibilità di spazi adeguati oppure
  2. per le imprese piu piccole  in strutture private a seguito di convenzioni stipulate dai datori di lavoro o dalle associazioni di categorie
  3. oppure ancora con il concorso delle sedi INAIL

Inoltre va precisato che le vaccinazioni non devono necessariamente interessare solo i dipendenti ma possono comprendere anche i lavoratori in somministrazione impiegati dalle stesse aziende, i collaboratori e addirittura  i familiari  dei lavoratori. Non sono previste precedenze sulla base dell’età.

In ogni caso i datori di lavoro sono chiamati al supporto economico della parte organizzativa  (operatori sanitari, costi di struttura , attrezzature,  materiali per la sanificazione dispositivi di protezione e farmaci di emergenza come ossigneo adrenalina antistaminici. Inoltre tempo dei lavoratori rientra nel tempo di lavoro ).

Lo  Stato, attraverso le ASL  fornisce solo le dosi del vaccino e le siringhe  da utilizzare  per la somministrazione.

Ma quando si partirà con le vaccinazioni aziendali?  Il commissario per l’emergenza Figliuolo ha fatto sapere che sono già 732 le strutture  che sono state rese disponiibili  dalle grandi aziende, gruppi o associazioni di categoria,  che hanno avuto lla sua  autorizzazione  e che attendono il via libera dalle autorità sanitarie  regionali.

Si tratta delle seguenti:

organizzazione numero centri vaccinali disponibili
COLDIRETTI 141
FEDERAZIONE MEDICI SPORTIVI 107
ENEL 90
STELLANTIS (FIAT) 58
POSTE ITALIANE 55
UNIPOL 52
LEONARDO 32
ASSTRA TRASPORTI 25
ENI 21
TIM 19
FERROVIE DELLO STATO 17
AGENZIA DEL DEMANIO 15
LUXOTTICA 6
MEDIASET 4
FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO 24
RAI 22
REALE MUTUA 3
GRUPPO CALTAGIRONE 3
CASSA DEPOSITI E PRESTITI 2
SPORT E SALUTE SPA 1
MINISTERO DELLE FINANZE 1
SOGEI 1
DISCOVERY 1

Per l’effettivo inizio delle operazioni di vaccinazione però il Commissario  Figliolo ha anche specificato che non si partirà prima di aver concluso le vaccinazioni degli over 65 e dei pazienti fragili, per espressa indicazione del presidente del Consiglio Draghi.

Inolre . Questo si verifichera solo se continueranno ad arrivare le dosi necessarie dalle case farmaceutiche. Il generale Figliuolo ha  dichiarato che sono in arrivo oltre 5 milioni di dosi tra il 26 aprile e il 5 maggio e ha quindi  assicurato che il momento non è lontano e il via sarà dato a livello nazionale.

Si può ragionevolmente ipotizzare una partenza delle vaccinazioni negli hub aziendali entro  il mese di maggio.

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