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Riforma processo civile: la legge delega è in Gazzetta
Di Redazione

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La società cooperativa è nata nel dicembre 2016 sin dalla nascita l’attività prevalente e’ stata quella di offrire servizi alle piccole e medie imprese.

12 Dicembre 2021

Legge delega n. 206 2021: cambieranno procedure processuali e negoziazione delle controversie di lavoro, diritto di famiglia, esecuzione forzata. Decreti entro un anno

E’ stata pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale n. 292 la Legge n. 206/2021  firmata dalla Ministra  della Giustizia Cartabia , con la delega al  Governo  per la riforma del processo civile, intitolata “Delega al Governo per l’efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonche’ in materia di esecuzione forzata” .

La legge  all’articolo 1   autorizza il Governo all’adozione di decreti legislativi , entro un anno dall’ entrata  in  vigore  della legge,  uno  o   piu’   decreti legislativi recanti il riassetto formale e sostanziale  del  processo civile, con modifiche l codice di procedura civile e  alle  leggi processuali speciali, in funzione di  obiettivi  di  semplificazione, speditezza e razionalizzazione .

 L’articolo specifica   con 44 dettagliatissimi commi  i principi e criteri direttivi  che dovranno essere tenuti presenti nei seguenti interventi principali:

  • riassetto formale e sostanziale delle procedure del processo civile con modifiche normative al codice  di procedura civile e alle leggi processuali speciali, 
  • razionalizzazione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie,
  • razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie
  • semplificazione delle procedure di esecuzione forzata.

Si segnalano inoltre in particolare in ambito giuslavoristico

  1. la raccomandazione per  l’unificazione dei procedimenti per le controversie in materia di licenziamento
  2. l’estensione della negoziazione assistita alle controversie di lavoro.

A titolo di esempio si prevedono:

  1. la valorizzazione e l’incentivazione della  mediazione demandata dal giudice, di cui all’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28,  con la previsione di percorsi di formazione in mediazione per i magistrati
  2. la previsione  che le procedure di mediazione e di negoziazione assistita possano essere svolte, su accordo delle parti, con modalita’ telematiche e che gli incontri possano svolgersi con collegamenti da remoto;
  3.  per le controversie individuali di lavoro (articolo 409 del codice di procedura civile,)  “la possibilita’ di ricorrere alla negoziazione assistita, a condizione che ciascuna parte sia assistita dal proprio avvocato, nonche’, ove le parti lo ritengano, anche dai rispettivi consulenti del lavoro, e prevedere altresi’ che al relativo accordo sia assicurato il regime di stabilita’ protetta di cui all’articolo 2113, quarto comma, del codice civile”.

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