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Ucraina, Mosca: non escluso incontro Putin-Zelensky. Il leader russo: abituati alle sanzioni
Di Redazione

Scritto da Redazione

La società cooperativa è nata nel dicembre 2016 sin dalla nascita l’attività prevalente e’ stata quella di offrire servizi alle piccole e medie imprese.

11 Marzo 2022

Le forze militari russe a 15 chilometri dal centro di Kiev. Il presidente ucraino Zelensky: ho deciso di inviare un convoglio di veicoli a Mariupol, con cibo, acqua, medicine, ma gli occupanti hanno lanciato un attacco di carri armati esattamente dove doveva passare questo corridoio

“Non è esclusa la possibilità di un incontro tra Putin e Zelensky”. Lo ha detto il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitry Peskov. Possibilità rimbalzata questa mattina anche dalla Turchia dove ieri c’è stato l’incontro yra i ministri degli Esteri russo e Ucraino. Il portavoce del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Ibrahim Kalyn ha detto che un incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky è “possibile” nel prossimo futuro: c’è motivo di crederlo, secondo lui. Ieri, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, dopo l’incontro con il collega ucraina Dmytro Kuleba ad Anatalya, non ha del tutto chiuso la porta all’ipotesi, specificando che tuttavia “va preparato”.  “Sì, in effetti è concettualmente possibile. Ma prima sia le delegazioni che i ministri devono fare la loro parte affinché i presidenti non si incontrino per il processo e per fare conversazione, ma per dei risultati”, ha detto Peskov, riprendendo il filo del discorso già iniziato dal ministro degli Esteri Sergey Lavrov ieri in Turchia. “Le posizioni della parte russa sono note”, ha sottolineato Peskov. “Non è esclusa la possibilità di un incontro tra Putin e Zelensky”. Lo ha detto il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitry Peskov. Possibilità rimbalzata questa mattina anche dalla Turchia dove ieri c’è stato l’incontro yra i ministri degli Esteri russo e Ucraino. Il portavoce del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Ibrahim Kalyn ha detto che un incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky è “possibile” nel prossimo futuro: c’è motivo di crederlo, secondo lui. Ieri, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, dopo l’incontro con il collega ucraina Dmytro Kuleba ad Anatalya, non ha del tutto chiuso la porta all’ipotesi, specificando che tuttavia “va preparato”.  “Sì, in effetti è concettualmente possibile. Ma prima sia le delegazioni che i ministri devono fare la loro parte affinché i presidenti non si incontrino per il processo e per fare conversazione, ma per dei risultati”, ha detto Peskov, riprendendo il filo del discorso già iniziato dal ministro degli Esteri Sergey Lavrov ieri in Turchia. “Le posizioni della parte russa sono note”, ha sottolineato Peskov. “Ci sono alcuni sviluppi positivi, come mi hanno riferito i negoziatori dalla nostra parte”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa russa Interfax. Il leader russo ha poi sottolineato che “l’Urss ha sempre vissuto sotto sanzioni e ha ottenuto “un enorme successo”. “L’Urss ha vissuto davvero sotto le sanzioni, si è sviluppata e ha ottenuto un enorme successo… Anche dopo gli anni ’90, le sanzioni contro la Russia sono state mantenute e poi sono state spostate nel tempo, dal tempo dell’Unione Sovietica”, ha detto Putin in un incontro con il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko. Il Cremlino durante il suo briefing quotidiano ha detto che se la Russia riceverà risposte alle sue domande da parte dell’Occidente “allora tutto finirà”. I funzionari del Governo di Mosca hanno dichiarato che la Russia ha “ripetutamente affermato” che si sente in pericolo, sottolineando però che l’Occidente non le ha dato alcuna risposta sulle sue preoccupazioni. Il Cremlino ha affermato inoltre che la Russia ha ripetutamente esercitato pressioni su Kiev affinchè “smettesse di uccidere la sua gente”.

Prosegue, intanto, violenta ‘aggressione militare russa in Ucraina. La città di Dnipro sta subendo un attacco aereo e missilistico. Lo riferisce l’agenzia nazionale Ukrinform citando i servizi di emergenza locali. Viene riferito di tre attacchi aerei nel quartiere di Novokadatskyi avvenuti poco dopo le 6 di questa mattina ch avrebbero colpito un asilo, un palazzo residenziale e una costruzione di due piani dove ha sede una fabbrica di scarpe. I soccorritori sono al lavoro sul posto. Le truppe russe hanno anche lanciato un attacco con missili a lungo raggio ad alta precisione contro due aeroporti militari nelle città ucraine occidentali di Lutsk e Ivano-Frankivsk e li hanno distrutti. Lo hanno riferito le agenzie di stampa, citando il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov. Il ministero russo ha inoltre affermato che le forze di Mosca hanno distrutto 3,213 installazioni militari ucraine da quando hanno lanciato quella che il Cremlino definisce una “operazione militare speciale” in Ucraina. Secondo fonti della Difesa Usa, citate dalla Bbc, inoltre, le forze russe nelle ultime 24 ore sono avanzate di 5 km verso Kiev, ora avanzano da nord-ovest sono a soli 15 km dal centro cittadino, mentre quelle che avanzano da nord-est sono a 40 km da Kiev. Secondo gli Stati Uniti i russi nel corso dell’invasione hanno lanciato 775 missili “di ogni tipo”.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato l’esercito russo di impedire l’evacuazione dei civili dalle città, accerchiate, di Mariupol e Volnovakha (sud-est) e di aver compiuto un attacco al percorso pianificato di un corridoio umanitario. “Le truppe russe non hanno cessato il fuoco. Nonostante tutto, ho deciso di inviare un convoglio di veicoli a Mariupol, con cibo, acqua, medicine (…) Ma gli occupanti hanno lanciato un attacco di carri armati esattamente dove doveva passare questo corridoio”, ha denunciato, in un video, il presidente ucraino.

 

 

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